“20 anni di sospetti e sofferenze”
Delitto Cesaroni, l’ex portiere di via Poma suicida in Puglia
MARUGGIO – “Venti anni di sofferenze e di sospetti ti portano al suicidio”. Sono le ultime parole scritte da Pietro Vanacore prima di suicidarsi nel mare di Maruggio. Fu arrestato il 3 agosto del ‘90, per l’omicidio di Simonetta Cesaroni in via Poma a Roma. Il 16 giugno ‘93 fu prosciolto perchè “il fatto non sussiste”. Avrebbe dovuto testimoniare venerdì prossimo. Per gli inquirenti “è suicidio al 99%”. (serv. a pag. 20)
Articolo di del 10/03/2010