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Palese e Poli Bortone: “Vendola ha fallito” e lui: “Sistema rivoluzionato”
Regionali, sanità e questione morale nel confronto tra i quattro candidati
Secondo confronto televisivo a 4 voci su sanità e questione morale (serv. a pag.3). Ecco in sintesi l’animata discussione di Vendola (in collegamento da Firenze), Palese, Poli Bortone e Rizzi su Sky Tg 24. VENDOLA – Ho ereditato 10 anni di malgoverno della sanità della destra con una sequela di scandali ancora oggetto d’indagine e con dissesti economici significativi. Il quadro del 2005? Le macchine per la diagnostica erano degne di un museo archeologico e la rete ospedaliera era stata ridisegnata non tenendo minimante conto delle esigenze assistenziali del territorio: le liste di attesa sono una vergogna che fa esplodere la protesta popolare. Abbiamo trovato condizioni drammatiche in tanti ospedali: dalle trappole per topi nelle cucine alle mancate messe a norma. Abbiamo modernizziamo i reparti, l’infrastrutturazione tecnologica, speso mezzo miliardo per la diagnostica di ultima generazione in tutte le Asl. Come effetto, per la prima volta, abbiamo l’abbattimento del numero dei pugliesi che vanno a ricoverarsi fuori regione. Dal 2007 siamo riusciti a interrompere questa catena di dolore che è anche di spreco economico. PALESE - In questa legislatura c’è stato un fallimento generale sia assistenziale sia gestionale. Le liste di attesa si sono quintuplicate (la task force del professor Carella alla fine ha gettato la spugna, dicendo che la gestione politica della sanità impediva eliminazione o riduzione delle liste d’attesa). Vendola doveva fare di più. Siamo a livelli emergenza che il presidente ha sulla coscienza. A causa della cattiva gestione della sanità i pugliesi hanno pagato in questi 5 anni un miliardo di euro di tasse in più rispetto alle altre regioni: l’Irpef allo 0,50, l’addizionale sul gas metano e sui rifiuti. Continuiamo ad avere un sistema in cui non c’è una Pet pubblica in tutta la regione e i malati oncologici sono costretti ad andare in altre regioni (Vendola ha replicato così: “Ci sono 2 Pet-tac a S. Giovanni Rotondo e al Policlinico, altre 5 in via di installazione e basta andare alle Agenzie delle entrate per accorgersi che mentre Palese ha aumentato l’Irpef per 3 anni al 100% dei pugliesi, io l’ho fatto per due anni al 12% dei pugliesi. E ricordo che Palese per 5 anni ha fatto pagare a tutti i pugliesi il ticket farmaceutico”, ndr). Si deve intervenire chirurgicamente, attraverso un potenziamento dei servizi territoriali con grande intensità diagnostica eliminando gli sprechi, potenziando i servizi territoriali, cancellando le liste di attesa, ripristinando i controlli. POLI BORTONE - Vendola ha fatto la sua campagna elettorale nel 2005 proprio sui temi della sanità e su quelli ha toppato perché non è che sia migliorato il sistema. Sarà necessario fare luce sullo stato in cui versa la sanità per evitare che si ripetano in futuro casi come quelli emersi con le inchieste della magistratura. La sanità è stata ridotta così al termine di 10 anni in cui il governo Fitto prima e quello Vendola poi, in perfetta continuità, non hanno fatto nulla per incidere su ciò che non va. RIZZI – C’è un problema di continuità e lo si evince da come viene gestita la sanità pubblica. C’è quasi un miliardo di euro che viene speso per le convenzioni con i privati e c’è da chiedersi in che modo eliminare queste convenzioni per rilanciare una sanità pubblica. E c’è l’esempio del S. Raffaele di Taranto, emblematico di come gli schieramenti siano d’accordo sulle linee di condotta sulla sanità pubblica. Noi siamo per la ripubblicizzazione totale della sanità. Barbara Minafra
Articolo di del 10/03/2010