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Molti disagi nel Subappennino, rientrano le esondazioni sul Gargano
Maltempo, isolata per frana Celle S. Vito ancora chiusa la tratta Foggia-Benevento
FOGGIA – Il maltempo colpisce duramente la provincia di Foggia. Forti precipitazioni hanno provocato pesanti disagi alla circolazione stradale, soprattutto per raggiungere le località del Subappennino Dauno. Celle San Vito, il più piccolo comune della Puglia, con appena 200 abitanti, è isolato a causa di una frana. Massi e detriti hanno invaso la carreggiata della strada provinciale 126 che da Faeto conduce proprio a Celle. Il traffico è stato deviato sulla strada comunale di San Vito che costeggia il complesso turistico San Leonardo. Il sindaco della località foggiana, Palma Maria Giannini, ha scritto una lettera di protesta al prefetto, al presidente della provincia e al procuratore capo di Lucera: “Sono costretta – scrive Giannini – a manifestare tutto il mio dissenso, misto ad amarezza, nel leggere l’ordinanza di chiusura della strada provinciale 126. Non discuto sull’opportunità di interrompere la strada, visto l’aggravarsi della frana, ma non posso non tacere la mia contrarietà sul modo di comunicazione della medesima e sulla lentezza con la quale si procede ad intervenire sul tratto che, ormai da anni, versa in queste condizioni”. Oltre ai problemi riguardanti la circolazione stradale ci sono ancora da registrare quelli relativi a quella ferroviaria. E’ ancora chiusa, per ragioni di sicurezza, la tratta che da Benevento porta a Foggia. Una pessima notizia, visto che Rfi ha annunciato che il tratto potrebbe rimanere inagibile a tempo indeterminato. Sono infatti due mesi che persiste questo pericolo e il maltempo di queste settimane ha solamente peggiorato la situazione. Sul Gargano invece si va verso un miglioramento, dopo gli allagamenti dei giorni scorsi a causa dell’esondazione di due canali. Ieri ci sono stati i controlli dei tecnici dell’amministrazione comunale per verificare l’agibilità delle case evacuate. I danni complessivi per l’agricoltura ammontano però a 10 milioni di euro. La stima è del presidente Cia Puglia, Antonio Barile: “E’ indispensabile - ha detto -dichiarare subito lo stato di calamità naturale e sospendere tutti i pagamenti fiscali, i contributi previdenziali e le cambiali agrarie e prevedere la proroga dei mutui”. Per quanto riguarda le previsioni del tempo oggi ci saranno precipitazioni sparse con, nelle ore pomeridiane, decisi rasserenamenti su tutto il Sud. Domani invece qualche annuvolamento ci potrà essere durante zone interne appenniniche, con possibilità di brevi rovesci. Le temperature saranno in diminuzione per quanto riguarda i valori minimi. La primavera comincerà a fare capolino da martedì con sole e valori massimi che aumenteranno. Per il brutto tempo bisognerà attendere il prossimo week-end. Nicola Andrisani
Articolo di del 14/03/2010